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Digital Nomad Visa 2026

Visto Digital Nomad in Spagna — guida completa

La Spagna è stata tra i primi paesi dell'UE a lanciare il visto per lavoratori da remoto. Dal 2023 è possibile vivere e lavorare legalmente a Valencia percependo un reddito da clienti esteri. Ti assistiamo in ogni fase.

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Compila il modulo — valuteremo gratuitamente il tuo caso e proporremo un piano passo dopo passo per ottenere il visto.

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Cos'è il Digital Nomad Visa?

Il visto digital nomad (Ley de Startups, Ley 28/2022) è un'autorizzazione speciale di soggiorno in Spagna per chi lavora da remoto per aziende al di fuori del paese.

Durata

Inizialmente rilasciato per 1 anno (visto) o 3 anni (permesso di soggiorno con domanda dalla Spagna). Rinnovabile fino a 5 anni.

Diritto al lavoro

Lavoro da remoto per azienda estera o freelance per clienti stranieri. Fino al 20% del reddito può provenire da fonti spagnole.

Regime fiscale

Possibilità di applicare il regime Beckham — aliquota fissa IRPEF del 24% su redditi fino a €600K (anziché progressiva fino al 47%).

Inclusione della famiglia

Coniuge e figli minorenni possono essere inclusi nella domanda. Ciascuno riceve il proprio permesso di soggiorno.

Zona Schengen

Libera circolazione nei 27 paesi dell'area Schengen. Si può viaggiare in Europa senza visti aggiuntivi.

Percorso verso la residenza permanente

Dopo 5 anni di residenza ininterrotta — diritto alla residenza permanente. Dopo 10 anni — possibilità di ottenere la cittadinanza.

Requisiti per l'ottenimento

Condizioni principali per presentare domanda di visto digital nomad in Spagna:

Reddito mensile comprovato di almeno €3.256 (4× IPREM 2026)
Contratto di lavoro con un'azienda registrata al di fuori della Spagna (collaborazione minima di 1 anno)
Per i freelancer: contratti con clienti esteri + certificazione del reddito degli ultimi 12 mesi
L'azienda datrice di lavoro deve esistere da almeno 1 anno
Assicurazione sanitaria con copertura in Spagna (pubblica o privata)
Certificato del casellario giudiziale del paese di residenza degli ultimi 5 anni
Assenza di soggiorni irregolari in Spagna in passato
Qualifica: laurea o 3+ anni di esperienza professionale nel settore di attività

Procedura passo dopo passo

Due opzioni: domanda dal consolato (dall'estero) o direttamente dalla Spagna (se sei già qui legalmente).

Valutazione del caso

Analizziamo gratuitamente il tuo reddito, il tipo di impiego e i documenti. Determiniamo il percorso ottimale di presentazione.

Raccolta dei documenti

Ti aiutiamo a preparare il contratto di lavoro, le certificazioni del reddito, l'assicurazione, il casellario giudiziale, l'apostille e le traduzioni.

Presentazione della domanda

Presentiamo al consolato spagnolo (visto, 1–3 mesi) o alla UGE (dalla Spagna, 20 giorni lavorativi).

Ottenimento del visto/permesso di soggiorno

Dopo l'approvazione entri in Spagna (se hai presentato domanda dall'estero) o ricevi l'autorizzazione direttamente.

TIE e insediamento

Entro 30 giorni dall'ingresso richiediamo il TIE (carta del residente), ti aiutiamo con padrón, banca e assicurazione.

Costi e tempistiche

Tasse statali e costi indicativi per il visto digital nomad:

€80
Tassa statale (visto)
Tassa consolare per la domanda dall'estero
€72–190
Tassa statale (permesso di soggiorno)
Per la domanda dalla Spagna tramite UGE
€50–150/mese
Assicurazione sanitaria
Assicurazione privata con copertura completa
€200–500
Apostille e traduzioni
Traduzione giurata dei documenti + apostille
20 giorni
Tempo di elaborazione
Per domanda dalla Spagna (UGE). Dal consolato — 1–3 mesi
€16
Emissione TIE
Tassa per l'emissione della carta del residente dopo l'approvazione

Consigli utili

Inizia a raccogliere i documenti 2–3 mesi prima della data prevista di presentazione — apostille e traduzioni richiedono tempo.
Il casellario giudiziale ha validità di 3 mesi — non richiederlo troppo presto.
Se sei freelancer — prepara i contratti degli ultimi 12 mesi e gli estratti conto bancari.
Il regime Beckham è conveniente con un reddito annuo superiore a €50K — calcola in anticipo il risparmio fiscale.
L'assicurazione sanitaria deve essere senza franchigia (copago) e coprire l'intero territorio spagnolo.
Per la domanda dalla Spagna serve uno status legale — un visto turistico o l'esenzione dal visto (90 giorni) sono sufficienti.

Domande frequenti sul visto digital nomad

Sì, puoi avere contratti con più aziende o clienti esteri. L'importante è che la fonte principale del tuo reddito sia al di fuori della Spagna (almeno l'80% del reddito da fonti estere).
Conta il reddito medio degli ultimi 12 mesi e la presenza di un contratto confermato. Mesi isolati con reddito sotto la soglia non costituiscono motivo di rifiuto, se il reddito medio annuale soddisfa i requisiti.
Sì, è uno dei percorsi più rapidi. Se ti trovi legalmente in Spagna (esenzione visto o visto turistico), puoi presentare domanda direttamente alla UGE (Unidad de Grandes Empresas). Tempo di elaborazione — 20 giorni lavorativi.
Il regime Beckham (Régimen especial de trabajadores desplazados) è un regime fiscale speciale con aliquota fissa del 24% su redditi fino a €600K. Si attiva presentando il modulo 149 all'Agenzia delle Entrate entro 6 mesi dall'ottenimento del permesso di soggiorno. Dura 6 anni.
Se lavori come dipendente per un'azienda estera — no, non serve registrarsi come autónomo. Se sei freelancer — dipende dalla struttura del lavoro, ma con il DNV di solito basta dichiarare il reddito tramite IRPF. Ti aiuteremo a determinare lo schema ottimale.
Il Digital Nomad Visa non è pensato per svolgere attività imprenditoriale in Spagna. Per questo è più adatta la Startup Visa o un permesso di lavoro standard come autónomo. Tuttavia, puoi avere una società all'estero e lavorare per essa dalla Spagna.

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